La scuola materna ha a disposizione un intero
edificio. Lo spazio interno è così strutturato:un atrio
di ingresso, sul quale si apre da un lato, il refettorio e la cucina,
dall'altro, la sezione intercomunicante con un salone che funge da palestra
e da una piccola sezione sfruttata per creare "angoli" di lavoro
per giochi simbolici, imitativi, etc. Gli spazi esterni rispondono alle
esigenze di movimentoin quanto dotati di attrezzature di gioco:scivolo,
altalene, giostrine.
totale alunni
21
totale docenti
4
altri operatori
2
tel. 087452766
La scuola dell'infanzia è una istituzione
importantissima in cui i processi di crescita e costruzione del sapere si
sviluppano senza alcun tipo di imposizione, con apprendimento non formalizzato,
come risposta ai bisogni psicobiologici dei bambini. Ogni situazione educativa
deve quindi consentire il GIOCO, elemento cognitivo prevalente nei bambini
tra i 3 e i 6 anni, in modo da soddisfare i bisogni legati alla scoperta
e alla creatività, al confronto delle esperienze, all'avvio di nuove
relazioni sociali. Infatti i nuovi Orientamenti approvati con D.M. 03 giugno
1991, determinano le finalità della scuola dell'infanzia, derivandole
da una visione del bambino inteso come "soggetto attivo e impegnato
in una continua interazione con i pari, gli adulti, l'ambiente e la cultura"
Il compito assegnato alla scuola si concretizza nel raggiungimento, da parte
del bambino di "avvertibili traguardi di sviluppo in ordine all'IDENTITA',
alla AUTONOMIA, alla COMPETENZA.
MATURAZIONE DELL'IDENTITA'
La scuola contribuisce al rafforzamento dell'identità personale
del bambino sotto tre diversi profili: corporeo, intellettuale, psicodinamico.
Perché questo possa realizzarsi sono indispensabili la promozione
di una vita relazionale sempre più aperta e il progressivo affinamento
delle potenzialità cognitive. In questa prospettiva devono essere
sollecitati:
- Espressione e controllo delle proprie emozioni;
- sensibilità verso i vissuti emotivo affettivi degli altri;
- riconoscimento della identità personale e sessuale;
- formazione di una identità culturale in una prospettiva di relazione
con culture diverse.
CONQUISTA DELL'AUTONOMIA
Il bambino conquista progressivamente l'autonomia grazie allo sviluppo
di varie capacità:
- Compiere scelte autonome in contesti diversi;
- interagire costruttivamente con persone ed elementi di novità;
- conoscere e rispettare e valori universalmente condivisi;
- esprimere liberamente il proprio pensiero;
- comprendere le proprie azioni nello spazio e nel tempo;
- considerare e modificare la realtà da punti di vista diversi.
SVILUPPO DELLA COMPETENZA
Lo sviluppo della competenza avviene in molteplici direzioni:
- consolidamento delle abilità percettive, motorie, cognitive e
linguistiche.
- stimolazione alla produzione e alla comprensione di messaggi e situazioni
attraverso strumenti linguistici e capacità rappresentative;
- sviluppo di capacità culturali e cognitive;
- stimolazione delle capacità di comunicazione delle conoscenze
relative ai vari campi di esperienze;
- valorizzazione dell'intuizione, dell'immaginazione e della creatività.
Scuole Medie Inferiori
La
scuola media usufruisce di un piano dell'edificio scolastico, comprensivo di
laboratori, dell'attigua palestra comunale e di un campetto polivaliente adiacente
l'edificio scolastico.
La scuola media di Campolieto, per l'anno scolastico
2001/2002, intende sviluppare un progetto pluridisciplinare dal titolo: "Riconquistiamo
il nostro paese".
Al progetto partecipano tutti gli allievi che frequentano il tempo prolungato.
Il lavoro ha lo scopo di conoscere il territorio di Campolieto attraverso un
approccio naturalistico, geografico e storico, notando i mutamenti e le relazioni
che si sono costruite nel tempo grazie all'attività degli uomini.
Il lavoro che si svolgerà durante il corrente anno scolastico, sarà
un approfondimento di quello già avviato negli anni precedenti. Saranno
quindi ripresi i temi svolti articolati secondo un metodo pluridisciplinare
per giungere alla produzione di documenti finali che conterranno notizie socioeconomiche,
tecniche, scientifiche, storiche e geografiche, ecc.
Sul piano pratico l'attuazione di tale progetto prevede la collaborazione attiva
tra classi aperte, poiché si ritiene che tale sperimentazione risulti
efficace e positiva in quanto capace di favorire processi di integrazione e
scambi di conoscenze.
Per tale attività si continuerà a far uso costante della macchina
fotografica che rappresenta uno strumento indispensabile. Ad ogni classe saranno
assegnati compiti precisi con attività che si baseranno su diversi livelli
problematici.
Il progetto sarà attuato per l'intero anno scolastico nell'ambito delle
attività di compresenza di laboratorio (tempo prolungato) nelle classi
I, II, III Media.
PROGETTO EDUCATIVO DIDATTICO
Discipline coinvolte: tutte
Obiettivi socio affettivi: conoscenza di sé e della realtà
ambientale. Conoscenza del proprio territorio. Educare a vivere nel rispetto
dell’ambiente. Sensibilizzare e rafforzare negli alunni il legame con
il territorio. Favorire iniziative di sensibilizzazione e valorizzazione dei
beni ambientali e culturali.
Obiettivi cognitivi-operativi: sviluppo della capacità
di osservazione delle capacità logiche in generale. Sviluppo del senso
critico.
Contenuto: il progetto si articolerà in un laboratorio
fotografico, in un laboratorio di drammatizzazione, in un laboratorio di informatica.
Mezzi e metodi: schede guida di lavoro. Ricerca del significato
dei termini specifici; quotidiani e riviste, foto e diapositive, monografie,
ricerca in famiglia ed in biblioteca.
Controllo del lavoro: scambio di esperienze tra alunni; espressione
scritta ed orale-grafica.
Tempi previsti: intero anno scolastico.
Enti: Comune, biblioteche, laboratori artigiani, aziende, archivio
di stato, casa famiglia di Campolieto.